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LIBRI, LIBRI, LIBRI!!!

Numerosi eventi, anche dolorosi, coniugheremo a questa strana, insolita estate 2014.

Vogliamo aggiungerne uno, positivo, che pone le basi per un significativo miglioramento dell’offerta formativa della sede centrale dell’Istituto Comprensivo di via della Biscia e lancia nel medesimo tempo un’idea culturalmente qualificante per il territorio di Montà.

Ha emesso i primi... vagiti la Biblioteca del Plesso Galilei!

Si sono concluse in questi giorni la catalogazione dei primi seicento libri (selezionati tra quelli in dotazione già nelle classi e acquistati grazie all’impegno profuso nella recente I Mostra del libro dello scorso Aprile da alcuni infaticabili e disponibilissimi genitori degli alunni frequentanti) e la loro collocazione in uno spazio ad essi dedicato presso l’accogliente auditorium della scuola.

Il numero dei volumi potrà far sorridere..., ne conveniamo, ma entusiasmo e buona volontà non mancano. Insomma, all’insegna del “siamo piccoli, ma cresceremo...” , continueremo a darci da fare un po’ perché il progetto si ampli e costituisca un volano per altre mille, interessanti esperienze, un po’ perché forse, come Jorge Luis Borges, anche a noi piace immaginare “il paradiso come una specie di biblioteca”...

Siamo insomma convinte che una biblioteca possa voler dire tanto, a volte tutto, e certamente consenta – come lucidamente asserisce Marguerite Yourcenar – di “ammassare riserve contro un inverno dello spirito” oggi più che mai in agguato.

Ciascuno la intenda pure come vuole:

Un varco spazio-temporale.

Il luogo che raccoglie tutti i luoghi.

L’unico luogo dove perdersi felicemente.

Il  luogo della possibilità.

Un punto di incontro.

Un luogo magico in via di estinzione.

Un “centro benessere”.

Uno scrigno pieno di sogni sognati da altri e pronti ad essere sognati anche da noi.

Un baluardo di cultura.

L’archivio del nostro essere, della nostra storia come umanità.

La spalla su cui salire per guardare piú lontano di chi ci ha preceduto.

Uno dei luoghi più densi di umanità che esistano.

Una benedizione.

Il miglior posto al mondo dove perdersi.

La sfida  è difficile, impervia, ma non impossibile. E a partire dall’avvio delle lezioni, curati gli ultimi aspetti organizzativi, prenderà il via quella che ci auguriamo sia una magnifica avventura e una preziosa opportunità di crescita per i nostri ragazzi, perchè...............

"I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa  umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale". (Amos Oz, pluripremiato scrittore e saggista israeliano)

P.S. Naturalmente contiamo sul costante aiuto di chi ci può affiancare lungo il cammino attraverso una fattiva collaborazione, osservazioni, suggerimenti e... donazioni di libri nuovi o in buono stato adeguati all'età degli alunni!!!!

 

Ciao, Elena.

E' con profonda commozione che annuncio ai lettori di questo sito, e a tutti coloro che l'hanno conosciuta, la tragica, volontaria, scomparsa della prof.ssa Elena Gomiero. Persona dolce, molto scrupolosa, particolarmente colta come tutti i laureati in archeologia, sempre alla ricerca di dialogo e confronto con i colleghi, aveva insegnato due anni fa alla "Don Minzoni" dimostrando amore  per gli allievi e attenzione ai loro bisogni. Quest'anno le era stata affidata una supplenza temporanea alla Galilei, e l'avevo vista cambiata, molto sofferente. Troppo dura la vita per lei, una biografia devastata dal dolore,  troppo sensibile il suo animo. E noi, che le siamo vissuti accanto per giorni e giorni, non abbiamo trovato le parole giuste per farle arrivare il calore della nostra stima. Le nostre parole: deboli, sbiadite. Il nostro affetto: evidentemente tiepido. Non ha riscaldato il suo animo. Elena, perdonaci. Hai posto termine ai tuoi giorni come un fiore reciso, che scorre sulle acque del fiume per raggiungere la meta: il mare. La pace, finalmente. Ciao, Elena.

 

Buona estate!

Per la verità, a scuola si sta lavorando ancora molto: via vai di operai e tecnici del Comune per interventi di manutenzione ordinaria, lavoro alacre di collaboratori e collaboratrici scolastiche per le pulizie di fondo delle aule e di tutti gli altri spazi di vita dei nostri studenti piccoli e grandi, e dei docenti, segreteria sempre aperta, con le consuete riduzioni dell'orario estivo, per mettere ordine nella documentazione prodotta nell'anno scolastico appena terminato e impostare le attività per il prossimo settembre. Insomma, non si chiude completamente, ma l'animo è più leggero e aspira alle vacanze. Buona estate a tutti!

 

Un avventuriero tra le dune

E' bello scoprire che un collega, ormai in pensione, ha ancora la voglia, la forza, l'entusiasmo di dedicare il suo tempo a scrivere libri per i ragazzi (ma anche per noi adulti!)

E' il caso dell' ex insegnante e direttore didattico Beppe Forti che ha recentemente pubblicato un libro avventuroso dedicato al padovano Giovanni Battista Belzoni.

Con un linguaggio semplice, ma suggestivo ,racconta le mirabolanti avventure di Belzoni attraverso gli occhi di un quindicenne: Il lettore scopre così quante e quali importanti ritrovamenti sono stati portati alla luce da questo nostro concittadino, spesso dimenticato dagli stessi padovani.

L'autore definisce Belzoni "un Indiana Jones dei suoi tempi, un po' avventuriero e un po' appassionato studioso di archeologia".

Perchè non consigliarlo anche ai nostri alunni?!!!

 

Intervista a papa Francesco

Da la Repubblica del 13 luglio 2014. Intervista di Eugenio Scalfari

Per i lettori che non hanno avuto l'occasione di leggere l'articolo, lo posto nel nostro sito perchè contiene riflessioni profonde, originali e poetiche sull'educazione. Come ormai ci ha abituato a fare Papa Francesco.

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Sono le 5 del pomeriggio di giovedì 10 luglio ed è la terza volta che incontro Papa Francesco per conversare con lui. Di che cosa? Del suo pontificato, iniziato da poco più di un anno e che in così breve tempo ha già cominciato a rivoluzionare la Chiesa; dei rapporti tra i fedeli e il Papa che viene dall'altra parte del mondo; del Concilio Vaticano II concluso 50 anni fa solo parzialmente attuato nelle sue conclusioni; del mondo moderno e la tradizione cristiana e soprattutto della figura di Gesù di Nazaret. Infine della nostra vita, dei suoi affanni e delle sue gioie, delle sue sfide e del suo destino, di ciò che ci aspetta in uno sperato aldilà o del nulla che la morte porta con sé.

Questi nostri incontri li ha voluti Papa Francesco perché, tra le tante persone di ogni condizione sociale, di ogni fede, d'ogni età che incontra nel suo quotidiano apostolato, desiderava anche scambiare idee e sentimenti con un non credente. Ed io tale sono; un non credente che ama la figura umana di Gesù, la sua predicazione, la sua leggenda, il mito che egli rappresenta agli occhi di chi gli riconosce un'umanità di eccezionale spessore, ma nessuna divinità.......

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Letture da scoprire, riscoprire, suggerire

Ragazzi,  stendetevi su un prato e aprite un libro: non vi deluderà!

D’estate di sono le inclinazioni giuste (sdraio, lettino, spiaggia, prato di montagna) e le giuste inclinazioni: voglia di pensare pensieri nuovi, e provare a cambiare qualcosa della nostra vita

di Beppe Severgnini da Il Corriere della Sera del 10-07-'14

Arriva la stagione in cui molti cercano libri da leggere. Succede anche a Natale!, direte voi. No, a Natale i libri si regalano. L’estate è invece il tempo perfetto della lettura. Ci sono le inclinazioni giuste (sdraio, lettino, spiaggia, prato di montagna) e le giuste inclinazioni: voglia di pensare pensieri nuovi, e provare a cambiare qualcosa della nostra vita. Ogni autore, se è bravo, illumina un pezzo di mondo che, per qualche motivo, stava nella (nostra) penombra. Saggistica o narrativa, fa lo stesso: a patto che la prima sia poetica e la seconda analitica.

Molti chiedono consigli, come dicevo. Ma non esistono libri buoni per ogni umore, condizione ed età. Lodevolmente www.corriere.it/scuola sta indicando opere per ragazzi, e chiede ai colleghi del «Corriere» incipit memorabili di opere indimenticabili della nostra adolescenza. Gian Antonio Stella ha scelto «L’isola del tesoro», Barbara Stefanelli «Tonio Kröger», Maria Laura Rodotà «L’uomo senza qualità» (che io sappia è l’unica, con Daria Bignardi, capace di leggere quei due tomi durante la pubertà, senza danni apparenti).....

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Oggi: 24 Lug 2014
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